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Motivazioni

Accoglienza

I soggiorni in Italia di bambini ucraini, bielorussi e russi iniziarono dopo l'incidente di Chernobyl ( 26 aprile 1986) che contaminò aria, acqua, terreno con le radiazioni emesse dal reattore nucleare.
I bambini ricevono un grande beneficio dal soggiorno in aree non contaminate, soprattutto perché si alimentano con cibi senza radionuclidi e con molte vitamine.
Fortunatamente non tutta la superficie dell'Ucraina e della Bielorussia è stata contaminata, ma le condizioni di povertà e di disagio psicologico in cui vivono molti bambini induce le numerose associazioni italiane a organizzare ancora i soggiorni detti "di risanamento".
I bambini che vivono negli istituti (internati) e nei piccoli paesi in campagna e sui Carpazi sono i più disagiati.
La nostra associazione invita bambini provenienti da internati, con situazioni familiari difficili o orfani sociali.
Per orfani sociali si intendono i bambini che hanno almeno un genitore vivente, che non si occupa di loro per motivi di malattia, alcolismo, disagio psichico o estrema povertà.
Il nostro progetto "Un sogno con le ali" organizza soggiorni durante l'anno scolastico, con frequenza presso la scuola primaria di Pianezza e ospitalità presso famiglie idonee e adeguatamente preparate.
La frequenza scolastica permette il confronto guidato e mediato da esperti fra i bambini stranieri e i coetanei italiani e offre molteplici proposte culturali: per questo è stato classificato dalle autorità ucraine come soggiorno di studio.


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